Press ESC to close

Dai un’occhiata alle 3 migliori piante da interno resistenti per decorare la tua casa.

Le piante da interno con fogliame decorativo sono ideali per decorare la casa e darle un tocco esotico. Alcune piante sono facili da curare. Richiedono poca acqua e sono, inoltre, resistenti. Hanno la capacità di proteggersi dai parassiti e dalle malattie crittogame che lo attaccano. Queste piante sono particolarmente indicate per le persone che non hanno il pollice verde. Scopri queste 3 piante da interno molto resistenti per decorare la tua casa.

Per ravvivare i tuoi interni tutto l’anno, opta per piante verdi da interno resistenti. Queste hanno il vantaggio di resistere agli attacchi dei parassiti e quindi di durare a lungo.

Quali sono le 3 piante d’appartamento resistenti?

  • La sansevieria

sansevieria1

logo pinterest

Sansevieria – Fonte: spm

La sansevieria o lingua di suocera è una pianta perenne dal fogliame sempreverde verde oliva o variegato, cioè bordato di giallo. Questa pianta succulenta può essere coltivata sia in vaso che in fioriera. Oltre a decorare i tuoi interni, la sansevieria è efficace nel  purificare l’aria dell’ambiente.  Infatti, grazie alle sue proprietà disinquinanti, può assorbire tossine come il benzene che proviene da pitture e vernici o il tricloroetilene che viene rilasciato da alcuni prodotti per la pulizia.

Per prenderti cura della tua sansevieria, tienila lontana da correnti d’aria e fonti di calore come il termosifone. Innaffia la tua pianta solo quando il terreno è asciutto. Questa pianta succulenta ha la capacità di trattenere l’acqua grazie ai suoi tessuti carnosi. Motivo per cui è necessario  ridurre l’irrigazione in inverno.  Per quanto riguarda il substrato, scegli un terriccio per cactacee, mescolato con un po’ di sabbia. La sansevieria apprezza  un terreno sabbioso e drenato.  Evita di concimare la tua pianta in inverno. Puoi riprodurre facilmente la tua sansevieria tagliando le foglie o dividendo i cespi e i rizomi.

La sansevieria può essere soggetta ad attacchi di cocciniglie. In questo caso, pulisci il suo fogliame con un panno imbevuto di acqua saponata e risciacqua con acqua pulita.

  • Beaucarnea

Beaucarnea

logo pinterest

Beaucarnéa – Fonte: spm

Originaria dell’America centrale, la Beaucarnea è una pianta d’appartamento di facile manutenzione. È soprannominato piede di elefante a causa del suo massiccio tronco. La Beaucarnea è una succulenta perenne con fogliame sempreverde. La sua crescita è lenta  e la sua fioritura regala bellissimi fiori gialli o bianchi. Questa pianta apprezza un terreno neutro e sassoso, o composto da humus. Per quanto riguarda il suo mantenimento, la Beaucarnea richiede poca acqua. Infatti, un’annaffiatura al mese è sufficiente per far fiorire Beaucarnea. Nei periodi di caldo intenso, puoi aumentare leggermente la frequenza delle annaffiature, fino a due volte al mese. D’inverno, invece, annaffia la tua pianta solo quando le sue foglie si seccano. Troppo può far marcire le radici. Per questo è consigliabile posizionare delle palline di argilla o un letto di ghiaia sul fondo del vaso. Questo favorisce il drenaggio e previene il marciume. Se noti che sul fogliame si è formata una massa cotonosa, sappi che la tua Beaucarnea ha subito un attacco di cocciniglia. In questo caso, devi trattare la tua pianta il prima possibile  per evitare di contaminare il resto delle tue piante. Rinvasa la tua pianta ogni 3 anni circa. Al momento del rinvaso sostituire il vaso base con uno leggermente più grande, in quanto la Beaucarnea deve rimanere angusta.

  • L’aspidistra

aspidistra1

logo pinterest

L’aspidistra – Fonte: spm

L’aspidistra è una pianta perenne sempreverde originaria del Giappone e della Cina. È  una delle piante verdi più resistenti.  Inoltre è così robusto che gli inglesi l’avevano soprannominato “pianta in ferro battuto”. Questo soprannome gli è stato dato anche per la forma dei suoi fiori in piccoli scudi. L’aspidistra è ideale per le case con poca luce. L’aspidistra, infatti, necessita di un’esposizione a mezz’ombra per fiorire. Il sole diretto potrebbe bruciarne le foglie. Innaffia la tua pianta due volte a settimana in estate. La frequenza dovrebbe essere ridotta in inverno. In effetti, innaffia l’aspidistra solo ogni 2 settimane durante questo periodo freddo dell’anno. Si consiglia inoltre di nebulizzare periodicamente il fogliame. Scegli per la tua pianta acqua di sorgente non calcarea, e non dimenticare di  togliere l’acqua in eccesso dal sottovaso o dal vaso. Per favorire il drenaggio, opta per un vaso forato e posiziona sul fondo uno strato di sabbia o ghiaia. Questa pianta apprezza anche i terreni drenati e leggeri. Scegli un terriccio per piante verdi per la tua aspidistra. Si noti che la sua moltiplicazione avviene per divisione del rizoma. I parassiti che possono attaccare la tua pianta sono gli acari.

Grazie a queste piante da interno resistenti e di facile manutenzione, potrai ravvivare e decorare i tuoi interni tutto l’anno!

Copy